lunedì 11 settembre 2017

Jean-Paul Malfatti | breve biografia








Jean-Paul Malfatti, detto Paolino, è un giovane poeta e scrittore (in erba) italo-americano nato a Como il 30 giugno 1986. Paolino si presenta come un ragazzo sensibile e fragile, ma aggiunge che  il suo sangue è italiano e lo rende forte, tenace e combattivo. 

Nonostante la sua giovinezza, la vita gli ha già fatto capire che la vera forza non appartiene alle persone che non cadono mai, ma a quelle che quando cadono si rialzano più forti di prima, guardando avanti con le mani ben ferme sul timone. Ma perché Jean-Paul!? Perché suo padre è sempre stato un assiduo lettore di Sartre...e sua madre, una fan accanita di Belmondo

E' figlio di madre romana ma di padre invece americano, e, per destino o altro, tutti e tre si siano trasferiti negli Stati Uniti quando lui aveva circa sette anni. La lettura l'ha appassionato da piccolo e lo appassiona tutt'ora, e grazie ad essa ha potuto coltivare e sviluppare anche un'altra sua passione: la scrittura. E' solito dire che,  quando scrive, si sente più giusto di come è nella sua realtà, di occuparsi delle sue passioni, dei suoi istinti, dei suoi bisogni e dei suoi desideri più intimi e profondi, facendolo diventare più flessibile e meno esigente non solo con gli altri ma anche e soprattutto con se stesso.


Gli amici di Paolino

Le fonti  consultate:








11 SET 2017 - 11 SET 2001 = 16 ANNI FA










Sono passati 16 anni dall'11 settembre 2001, il giorno che cambiò la storia dell'America. Il bilancio è stato di 2.973 vittime, alle quali si aggiungono i 19 terroristi che scagliarono l'attacco. Ma nessuno nel mondo può dire di non essere stato profondamente cambiato da quel momento, né il mio papà (un americano orgoglioso e fiero di esserlo) né io (per essere suo figlio). Ed è per questo e molto di più che ora mi chiedo: 11 settembre 2001, un giorno da ricordare o da dimenticare!?

The answer is blowing in the wind, e cioè La risposta sta soffiando nel vento. ~Bob Dylan 





















martedì 27 dicembre 2016

Buon 2017

Sembra strano, ma passa il tempo cosi in fretta che non ti sembra vero, in pochi istanti è passato un intero anno. Riflettendo sui fatti degli ultimi anni, e forse ancora più indietro, mi sono reso conto che ogni anno è quasi uguale al precedente, eppure ogni anno è un po' diverso. Ma è vero anche che, adesso che quest'anno è quasi finito, già ne provo una certa nostalgia, ed è vero che nonostante tutto il male qualcosa di bello c'è stato, e che me lo porterò dietro; e magari in un futuro scoprirò che anche questo mi è servito per farmi riflettere e a farmi capire chi è la vera persona per cui batte il mio cuoricino, e chi mi conosce sa bene di chi parlo!

Come sempre accade a fine anno è tempo di bilanci, ma anche di propositi per il futuro. Ed a questo punto incomincio a domandarmi: Cosa mi aspettavo esattamente un anno fa? Cosa mi sono ritrovato ad un anno di distanza? Ho realizzato almeno uno dei miei sogni? Cosa mi aspetto dal nuovo anno? I miei sogni che vorrei realizzati quali sono? Cosa cambierei se avessi la possibilità di tornare indietro entro l'anno passato?

Avrei tante cose da dirvi sulla mia vita e sulle cose che la caratterizzano...tanti pensieri da condividere con voi, ma sarete già stufi di leggere. E per finire, almeno por ora, ne approfitto per augurarvi un 2017 strabiliante, pieno di opportunità ed idee, non dimenticate però di aggiungere qualche buon proposito.

Con la vera stima ed il sincero affetto di sempre...

Jean-Paul Malfatti, detto Paolino.

PensieriParole | frase affine 1-5
PensieriParole | frase affine 2-5  
PensieriParole | frase affine 3-5 
PensieriParole | frase affine 4-5
PensieriParole | frase affine 5-5 


PENNAMITRAGLIA


lunedì 15 agosto 2016

Corruzione e concussione














Eh sì, la politica mondiale rischia di diventare un sinonimo in più di corruzione globale. E poi si scopre che i governanti italiani e quelli brasiliani parlano e praticano una lingua identica, basata sull'opportunismo e sull'iniquità, e cioè quella della sfacciata corruzione e del malaffare politico. Opposizione oggi, governo domani. Le facce cambiano, le rapine continuano come e più di prima.

Tratto da "Corruzione e concussione" di Jean-Paul Malfatti
 

Dedica: a tutti gli elettori che vanno alle urne solo per dovere civico o per assolvere un obbligo di cittadino, senza la consapevolezza di cosa sia una urna elettorale e a cosa serve veramente.

Circa: Jean-Paul Malfatti



mercoledì 29 giugno 2016

Eh sì, tanti auguri a me!


  
Eh sì, tanti auguri a me!

Come sempre accade ad ogni compleanno, sarà tempo di nuovi bilanci e soprattutto di altri propositi per il futuro, ed a questo punto incomincio a domandarmi: Cosa mi aspettavo esattamente un anno fa? Cosa mi sono ritrovato ad un anno di distanza? Ho realizzato almeno uno dei miei sogni? Come sarà la mia vita da domani in poi, il giorno in cui io, spirito eterno quale sono, avrò compiuto 30 anni di vita "terrena" come Jean-Paul Malfatti? I miei sogni che vorrei ancora realizzati quali sono? Cosa cambierei se avessi la possibilità di tornare indietro entro lo compleanno passato?

Insomma, carissimi e carissime miei, avrei tante cose da dirvi sulla mia vita e sulle cose che la caratterizzano... tanti pensieri da
condividere con voi, ma sarete già stufi di leggere.

Con la vera stima e quel sincero affetto di sempre...

Paolino, il Malfatti italo-americano, 
Vancouver 29 giugno 2016 19:35


Riferimento: Estratto dal racconto "E sì, gli anni passano come il vento...", modificato in parte per ciò che si riferisce l'attuale evento.

Fonte: http://tinyurl.com/compleanni


Ed il mio motto per questo avvenimento è: "Se tornassi nel passato forse mi andrebbe di cambiare qualcosa, ma, nell'intimo e nell'essenza che mi contraddistinguono, mi piacerebbe continuare ad essere il me stesso di oggi." ~Jean-Paul Malfatti

Fonte: http://tinyurl.com/quelchesono





mercoledì 6 gennaio 2016

Buona Epifania !!!



Fonte 1➝ PensieriParole
Fonte 2➝ Sito Aphorism


Motto dell'autore: "Ho la sindrome di Peter Pan, allo specchio mi vedo come un Bianconeve ed ancora credo a Babbo Natale e alla Befana. Senza sogni e fantasia la vita è piatta e le favole mi aiutano a respirare l'aria fritta del quotidiano."

Sindrome di Peter Pan